La Paffoni Fulgor Omegna lotta per 38’ ad Agrigento, ma un indomabile Saccaggi consegna gara 1 alla Moncada

La Paffoni tiene il naso avanti per un tempo, annulla - di fatto - Grande e Chiarastella, ma nel secondo tempo non regge l’urto con un indomabile Saccaggi

La Paffoni tiene il naso avanti per un tempo, annulla – di fatto – Grande e Chiarastella, ma nel secondo tempo non regge l’urto con un indomabile Saccaggi: l’ex di giornata ne segna 42, con appena tre errori al tiro dal campo e uno strepitoso +50 di valutazione. 79 a 67 il finale con il quale la Moncada si prende gara 1.
In avvio Saccaggi riesce ottimamente a mettersi in ritmo ed è l’unica nota positiva per una Agrigento che subisce le iniziative di Balanzoni e la difesa aggressiva sugli esterni di Procacci. Il primo quarto sorride alla Paffoni, ma già nella seconda frazione Agrigento prova a cambiare ritmo. Del Testa esce determinato dalla panchina e l’arresto e tiro di Procacci sulla sirena del primo tempo vale il vantaggio Fulgor sul 32 a 33. L’avvio di ripresa è un monologo della Moncada: Grande si accende con due fiammate, mentre Saccaggi continua a a bruciare la retina con canestri dal coefficiente di difficoltà elevatissimo. La Paffoni, nel momento di maggior difficoltà, risponde con grinta e determinazione: Procacci segna da fuori, Balanzoni viene ben pescato dai compagni e il match è di nuovo punto a punto. Ai ragazzi di Andreazza manca solamente un guizzo per rimettere il naso avanti e mandare in affanno totale Agrigento, che – invece – pesca l’ennesimo jolly di Saccaggi e chiude i conti sul 79 a 67.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Paffoni Fulgor Omegna

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