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Italia in testa al medagliere al termine delle gare su pista, da venerdì la strada

Oggi ultima giornata di gare su pista a Pamplona per i Campionati Europei di corsa delle categorie Youth, Junior e Senior. Domani giornata di riposo e di test, poi si riprenderà venerdì con le competizioni su strada. Anche per oggi il team del ct Massimiliano Presti e del responsabile del settore tecnico corsa Antonio Grotto non ha deluso. Ma non solo: l’Italia finisce in testa al medagliere al termine delle gare su pista con 15 medaglie d’oro, 10 d’argento e 14 di bronzo.
“Abbiamo fin da subito dovuto confrontarci con avversari molto forti, primo tra tutti la Spagna che oltretutto gioca in casa – racconta il ct Presti -. Tra alti e bassi siamo comunque riusciti a farci notare; nella prima giornata di gare abbiamo un po’ sofferto, ma già dalla seconda la situazione si è sbloccata e le medaglie sono arrivate in gran numero. Gestire 42 atleti di tre diverse categorie non è semplice, bisogna tenere ben presenti equilibri e doti personali, senza tralasciare la strategia. È necessario mettere in campo i migliori, ma allo stesso tempo far gareggiare i giovani in previsione futura. E poi subentra il mix di emozioni che questo sport è in grado di regalare: felicità e gioia quando vai bene, pensieri quando devi decidere, delusione quando vedi alcune decisioni arbitrali che non condividi o quando non raccogli quello che speravi”. “Quale gara mi ha colpito di più? – chiude – Ad oggi direi la 500 perchè non la vincevamo da parecchi anni. Si è scritto un pezzo di storia che mi ha fatto emozionare, un risultato che deve fungere da sprono ai velocisti del domani. Ma la cosa che più mi sta piacendo è la volontà di dare il massimo che noto in ogni singolo atleta: molte entusiasmanti novità e tante altrettanto belle conferme”.
La giornata è iniziata con con la 1000 Sprint Youth. Nel maschile a beffare tutti è il solito Andrea Cremaschi che gioca d’astuzia e conquista l’oro. Dietro di lui Marco Lira (Portogallo) e Manel Robla (Spagna). Il giovanissimo Manuel Ghiotto chiude con un bel quinto posto, mentre Mattia Fioretti esce nono. Tra le donne nessuna azzurrina va a podio; Giorgia Corsini chiude quarta, Sofia Saronni sesta e Sofia Crippa decima. Il podio si compone così: prima Luisa Gonzalez (Spagna), seconda Fran Vanhoutte (Belgio) e terza Claudia Batalla (Spagna). Si passa agli Junior e qui è il bronzo di Riccardo Lorello a portare il tricolore sul podio; oro per il belga Jason Suttels e argento per il padrone di casa Nil Llop. Gli altri italiani, Riccardo Bossi ed Elia Fasolo, chiudono rispettivamente sesto e nono. Nelle donne, invece, a lasciare a bocca aperta sono Asia Varani e Giorgia Valanzano che chiudono, nell’ordine, in prima e terza posizione. Nel mezzo la spagnola Nerea Langa mentre Malissa Gatti finisce ottava. Si chiude con i Senior dove il nostro Giuseppe Bramante afferra la medaglia più preziosa; argento per Patxi Peula (Spagna) e bronzo per Diogo Marreiros (Portogallo). Duccio Marsili finisce settimo, mentre l’azzurro Filippo Manera prende una squalifica. Tra le donne Linda Rossi si fa superare alla fine dalla nota belga Sandrine Tas; bronzo infine per Anke Vos. Edda Paluzzi e Luisa Woolaway terminano settima e ottava.
Infine largo ai 3000 dell’Americana. Tra gli Youth uomini grande rimonta del team italiano composto da Cremaschi-Clementoni-Finco che, nonostante una caduta, recuperano fino al secondo posto. Prima la squadra spagnola, terza l’Olanda. Scena che si ripete con le giovani azzurre: seconda posizione per Carrer-Passaponti-Saronni, superate dalla compagine di casa; chiude il podio la Repubblica Ceca. Tocca agli Junior e anche qui argento per gli azzurri con il trio Fasolo-Lorello-Tasi; tagliano il traguardo per primi gli atleti della Repubblica Ceca mentre terzi finiscono gli spagnoli. E sul terzo gradino del podio salgono anche le italiane Junior Valanzano-Varani-Soriani; oro per la Francia, argento per la compagine di casa. Ma sono i Senior uomini a regalare il risultato migliore con i soliti Niero-Manera-Marsili a vincere di cuore lasciandosi alle spalle Francia e Spagna. Un errore nel passaggio, invece, costa la gara alle donne Senior: squalificate Paluzzi-Bormida-Rossi. Oro al Belgio, argento alla Spagna e bronzo al Portogallo. Domani giornata di pausa, si ricomincia venerdì con le gare su strada.
Medagliere al termine del Campionato Europeo su pista:
ITALIA: 15 oro – 10 argento – 14 bronzo
SPAGNA: 8 oro – 11 argento – 8 bronzo
BELGIO: 8 oro – 4 argento – 2 bronzo
FRANCIA: 2 oro – 7 argento – 7 bronzo
PORTOGALLO: 1 oro – 3 argento – 2 bronzo
REP. CECA: 1 oro – 1 argento – 1 bronzo
OLANDA: 1 oro – 0 argento – 1 bronzo
GERMANIA: 0 oro – 0 argento – 1 bronzo
Per informazioni sul programma dei Campionati Europei, sui risultati e per lo streaming delle gare: https://www.europamplona2019.com

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