L’Italia sorprende il Canada all’inizio, ma non può evitare l’inevitabile

Bella prestazione degli azzurri che lottano su ogni disco

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Foto: Valentina Gallina

In una partita dal finale già scritto, l’Italia fa tutto quello che può per ritardare il verdetto. Equilibrio per metà partita, Pietroniro ci porta pure in vantaggio ma una volta segnato il 3-1 finiscono le energie. Vince il Canada 6-1, in una partita a due faccie dove comunque l’Italia non sfigura mai.

Non può essere una partita come le altre quella contro il Canada, 27 volte campione del mondo, inclusa l’ultima edizione a Riga, e 51 medaglie in totale contando solamente i mondiali. Sono la nazione hockeystica più importante e più forte di tutte e batterli al loro gioco non è ancora nella discussione.

L’Italia non ha mai vinto contro i nordamericani, ci è andata vicina pareggiando due volte ma l’ultima è stata nel 1995 in un’epoca differente. Rimane nella storia invece il leggendario 3-3 del 1982 a Tampere, in cui Jim Corsi e compagni fermarono un Canada impressionante con ben 8 NHL Hall of Famer guidata da un conosciuto come The Great One.

Ormai sono tempi e squadre diverse. Parlando di formazioni, l’Italia effettua due cambi rispetto alla partita di ieri. Dentro Marco Magnabosco che subentra a Matthias Mantinger (ieri 3:47 di minutaggio) e viene inserito in linea con Frank e Mantenuto, mentre Insam scala con Deluca e Diego Kostner. A riposo invece Andreas Bernard, mvp italiano di ieri (42 parate contro la Svizzera), torna in portta Justin Fazio con Davide Fadani che si veste da backup. Ancora fuori in via precauzionale Alex Trivellato.

Per il Canada invece la grande novità è l’inserimento di Mathew Barzal, non presente nella vittoria con la Germania (5-3). 24 anni, dalla British Columbia, si tratta di uno dei giocatori più spettacolari di questo sport. Playmaker e pattinatore fenomenale, la sua presenza come quella di altre stelle come Chabot, Dubois e Batherson testimonia che il Canada è arrivato in Finlandia per bissare la medaglia d’oro dello scorso anno.

Si comincia alle 12:20 di Helsinki, come sempre davanti al pubblico della Ice Hall, la casa dell’HIFK, conosciuta anche come “Il Covo della Bestia” per via di uno dei loghi del club.

Rispetto alla Svizzera, il Canada non pattina a tutta velocità ma compensa con tanta qualità nella gestione del puck. L’Italia fa inizialmente fatica a giocare il disco ma è ben messa in campo e tiene la partita aperta.

Justin Fazio salva il risultato in un paio di occasioni: prima para in tuffo su Dawson Mercer, iscrivendosi al concorso parata del torneo, poi dimostra una sicurezza spaventosa su uno slapshot ravvicinato di Ryan Graves.

Il tempo passa, la partita rimane in parità e piano piano (come con la Svizzera) l’Italia inizia a prendere fiducia e a farsi vedere dalle parti di Driedger, portiere dei Seattle Kraken. Comincia a farsi avanti una buona sensazione nel vedere l’Italia competere contro i fenomeni canadesi e nel corso del tredicesimo minuto, la sensazione diventa qualcosa di più.

Contropiede fantastico dell’Italia con la linea Frigo – Hannoun – McNally, quest’ultimo una volta superata la blu offensiva, si accentra e taglia il campo servendo Phil Pietroniro che controlla e con un tiro di polso batte Driedger.

Italia – Canada 1-0.

A dimostrare che non si è trattato di un solo episodio isolato, il Blue Team si ritrova quasi subito la possibilità di andare addirittura sul 2-0 dopo che Frigo capisce le intenzioni di Graves, intercetta il disco dietro alla porta e serve Hannoun che però non riesce a battere Driedger.

Purtroppo il Canada torna a farsi vedere e al 15:50 (dopo un timeout pubblicitario che spezza il momentum), Severson libera Travis Sanheim sulla blu. Il difensore dei Philadelphia Flyers si prende tutto il tempo necessario per caricare un tiro forte e angolato che batte Fazio dalla distanza pareggiando la partita.

Pareggio inevitabile e meritato dai canadesi ma gli azzurri sono comunque ancora in partita. Un tiro di Petan finisce largo di pochissimo tanto da incastrarsi all’esterno della porta e richiedere l’intervento del replay. Negli ultimi minuti si difendono ancora ma lo fanno in maniera perfetta.

Si chiude 1-1 il primo tempo tra Italia e Canada. Altri 20 minuti in cui la squadra di Ireland ha dimostrato di poter stare sul ghiaccio con i migliori al mondo.

Continua a giocare bene anche nel secondo periodo, dove in apertura l’Italia ha anche a disposizione il primo power play che però non porta a conclusioni pericolose. Il Canada torna a spingere in avanti con Noah Gregor che nello stesso cambio prima colpisce il palo poi, servito tutto solo alla sinistra di Fazio, viene fermato da un’altra grande parata del goalie italiano.

Poco dopo c’è un’altra grande occasione per il Blue Team con Diego Kostner che non riesce a battere Driedger da distanza ravvicinata. Messo in difficoltà, il Canada inizia a tirare la testa fuori. Cambio prolungato della seconda linea che lavora benissimo e fa girare il disco da una parte all’altra della pista. Sulla blu riceve di nuovo Dysin Mayo che spara a mezza altezza verso l’esterno della porta dove però c’è Josh Anderson, giocatore fisicamente dominante che allarga la stecca e trova una bellissima deviazione mandando il disco in rete.

Trovato il vantaggio il Canada continua a premere e a stancare l’Italia costretta a difendersi nel proprio terzo. La difesa sembra reggere abbastanza bene ma attaccare diventa sempre più complicato.  Al 35esimo Pierre-Luc Dubois prende velocità in attacco e con una grande azione personale aggira la difesa italiana e serve Nicolas Roy che segna da sotto porta.

Sul finale del secondo tempo entra in gioco il fattore stanchezza. Se lo aspettava Greg Ireland che ieri aveva espresso la sua preoccupazione nel giocare due match del genere a poche ore di distanza contro un avversario più riposato e con tanti giocatori in grado di fare male. Viene fuori infatti tutto il talento offensivo Canadese che aumenta la qualità dei passaggi e trova anche il gol del 4-1 con Kent Johnson.

Non cambiano le cose nel terzo periodo con l’Italia obiettivamente troppo stanca seppur combattiva. Dopo meno di tre minuti un tiro di Dysin Mayo conclude con un gol l’ennesima lunga azione offensiva del Canada.

Si abbassano i ritmi e i canadesi ne approfittano testando molto la loro tecnica individuale tuttavia senza riuscire ad impensierire più di tanto la difesa italiana. Come detto, agli azzurri mancano le energie e la lucidità ma non l’impegno, motivo principale per cui il risultato viene mantenuto relativamente basso.

L’Italia torna in avanti nel finale sfruttando qualche power-play, si rende pericolosa con Miglioranzi e con Petan ma è ancora il Canada a trovare il gol quando Noah Gregor si ritrova completamente da solo nella metà campo offensiva . Breakaway, disco sul rovescio e portiere battuto per segnare quello che è il settimo ed ultimo gol della partita.

Per la quinta partita consecutiva contro il Canada, l’Italia trova almeno un gol contro i maestri dell’hockey. Passati i primi due ostacoli, il mondiale del Blue Team può cominciare veramente.

Domani giorno di riposo mentre martedì alle 16:20 (15:20 ITA) c’è da affrontare la Danimarca di Nikolaj Ehlers, buona squadra, super alle Olimpiadi di Beijing 2022 e contro cui l’Italia non vince dal 2012 (4-3 all’over time, con gol di Scandella).

15.05.2022                   Italia – Canada 1-6 (1-1, 0-3, 0-2)

Marcatori: 12:57 1-0 P. Pietroniro (B. McNally, L. Frigo); 15:50 1-1 T. Sanheim (D. Severson, J. Anderson); 28:15 1-2 J. Anderson (D. Mayo, A. Lowry); 1-3 35:14 N. Roy (PL. Dubois, R. Graves); 37:30 1-4 K. Johnson (T. Chabot, M. Barzal); 42:49 1-5 D. Mayo (M. Comtois, D. Mercer); 1-6 54:54 N. Gregor (SHG) (D. Mercer)

Lineup Canada:

C. Driedger (L. Thompson);

T. Chabot “C” – Z. Whitecloud; T. Sanheim – D. Severson; N. Holden – D. Mayo; R. Graves;

P.L. Dubois – N. Roy – D. Cozens; C. Sillinger – A. Lowry – J. Anderson; K. Johnson – M. Barzal – D. Batherson; M. Comtois – D. Mercer – N. Gregor; M. Geekie;

Allenatore: Claude Julien

Lineup Italia:

J.Fazio (D. Fadani);

E. Miglioranzi – P. Pietroniro; P. Spornberger – D. Di Perna; D. Glira – G. Gios; L. Casetti;

M. Sanna – S. Kostner – A. Petan; D. Frank – D. Mantenuto – M. Magnabosco; B. McNally – D. Hannoun – L. Frigo; I. Deluca – D. Kostner – M. Insam; T. Traversa;

Allenatore: Greg Ireland

 

Prossime partite

17 Maggio           15:20                    Italia – Danimarca

18 Maggio           15:20                    Francia – Italia

20 Maggio           15:20                    Germania – Italia

21 Maggio           19:20                    Italia – Slovacchia

23 Maggio           15:20                    Kazakistan – Italia

 

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