Il poker è servito, la Paffoni Fulgor Omegna sbanca il parquet di Imola

La Paffoni vince al Pala Ruggi di Imola, contro una Andrea Costa mai doma, capace di andare oltre le difficoltà e di sfoderare una prova di qualità nonostante le assenze di Sgorbati e Quaglia

La Paffoni vince al Pala Ruggi di Imola, contro una Andrea Costa mai doma, capace di andare oltre le difficoltà e di sfoderare una prova di qualità nonostante le assenze di Sgorbati e Quaglia. Dopo la sofferenza iniziale, con il meno dieci del primo quarto, la Paffoni ha saputo reagire e rimettere le cose a posto prima dell’intervallo, sull’asse Prandin-Balanzoni. Poi, nel terzo quarto, il perentorio allungo, con il massimo vantaggio raggiunto sul più 12 e con l’inerzia tutta dalla parte dei rossoverdi. Invece, l’energia di Preti, le giocate di Fultz ed una serie di pregevoli canestri di Toffali hanno riportato sotto Imola. Finale in volata, tanti errori in lunetta: sbagliano Sgobba e Toffali e si va al supplementare, dove non segna nessuno nei primi 3′: Corcelli apre il fuoco dall’arco, Del Testa si inventa un arcobaleno di Iuzzoliniana memoria per il meno 1. Fultz però dalla linea della carità riporta i suoi avanti di 3 a 35” dalla sirena: ci pensa però San Maurizio Del Testa, ancora lui, sempre dall’arco, a impattare, a recuperare un pallone in difesa con conseguente contropiede di Artioli per il vantaggio rossoverde ad una manciata di secondi dalla fine. Preti subisce fallo, ma dalla lunetta fa solamente 1 su 2: Prandin invece è freddo, così come Del Testa. 83-79, Game, set and match.
E sono quattro di fila: in pochi, il 6 gennaio, ci avrebbero scommesso…
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Paffoni Fulgor Omegna

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