Coppa del Mondo di Sci Courchevel 2020, vittoria di Mikaela Shiffrin davanti a una straordinaria Brignone

Sfortuna per Marta Bassino (Centro Sportivo Esercito), anche lei con un netto vantaggio fino a tre quarti della seconda manche e poi vittima di una scivolata secca sullo scarpone, che nel suo caso non ha ammesso correzioni e le ha negato la terza vittoria consecutiva in Gigante.

Sulle nevi di Courchevel la campionissima statunitense Mikaela Shiffrin è tornata alla vittoria in Coppa del Mondo, conquistando il successo numero 67 della sua carriera e raggiungendo Marcel Hirscher nella classifica dei plurivincitori. L’atleta dello Ski and Snowboard Club Vail ha chiuso le due manche nel tempo totale di 2’,19”,63/100, staccando di 82/100 Federica Brignone, ma la carabiniera azzurra di La Salle, oggi al podio numero 41 della carriera, ha compiuto un’impresa agonistica che andrà negli annali: era in netto vantaggio su tutte le avversarie, quando è scivolata a terra fuori dal percorso, per poi rialzarsi con un gran colpo di reni “alla Alberto Tomba” e proseguire nella rincorsa che l’ha comunque portata al secondo posto finale. Stesso errore anche per Marta Bassino (Centro Sportivo Esercito), anche lei con un netto vantaggio fino a tre quarti della seconda manche e poi vittima di una scivolata secca sullo scarpone, che nel suo caso non ha ammesso correzioni e le ha negato la terza vittoria consecutiva in Gigante. Quindi strada libera per Mikaela Shiffrin, in una giornata in cui le azzurre hanno comunque dimostrato di essere le più forti. Al terzo posto la veterana francese Tessa Worley (Armée Française – Ski Club Le Grand Bornand) con un distacco di 1”,09/100. Un buon piazzamento per Sofia Goggia (Fiamme Gialle), nona a fine gara e risalita di quattro posizioni nella seconda frazione. Nella top 15 è entrata anche Elena Curtoni, con una buona seconda manche che le ha permesso di recuperare ben sei posizioni e risalire alla quattordicesima. Non si era qualificata nella prima manche la genovese Valentina Cillara Rossi (Fiamme Gialle). Così Federica Brignone nel dopo gara: “Non ho parole. In quella parte del muro mi stavo spianando e sono finita a terra. Nel nostro sport si può sbagliare, oppure si può fare tutto bene. Questo è il nostro sport e io sono soddisfatta. Mi sono detta: ‘Alzati, alzati e spingi, spingi, spingi’ ma sono dovuta rimanere lucida, perché quella parte è veramente difficile e così è fino alla fine. Ero partita per attaccare, ovviamente la vittoria era nel mirino. In questi anni ho lavorato tanto sul fatto di non mollare mai e che la gara non è mai finita finché non si taglia il traguardo. Sono contenta per Mikaela, ma anche per Tessa Worley perché è un esempio. Ora voglio continuare a sciare così. Ora voglio andare in Val d’Isère per interpretare le gare come piace a me, senza paura, come invece è stato nella prima manche di sabato. Non ho fatto moltissima velocità da settembre: il mio primo obiettivo è il Super-G di domenica, la Discesa mi serve per preparare al meglio l’ultima gara. Poi se succede qualcosa di bello meglio ancora”. Marta Bassino ha invece commentato: “Adesso sono un po’ arrabbiata. Mi dispiace perché stavo andando bene. Ma sono gare di sci e sono fatte così, sono cose che capitano. La mia caduta è stata veramente un attimo, non ci ho capito molto. Domani è un’altra giornata. Sono contenta per Mikaela, perché ha passato un momento difficile, ma sicuramente tornerà ad essere la più forte. Continuo comunque a vivere questo momento di buona forma. Da domani ci concentriamo di più sulle porte lunghe”.
La classifica del secondo Gigante di Coppa del Mondo disputato a Courchevel
https://www.fis-ski.com/DB/general/results.html?sectorcode=AL&raceid=107376
Nelle immagini dell’agenzia Pentaphoto in allegato: le protagoniste del secondo Gigante di Coppa del Mondo disputato a Courchevel
Notizie: Ufficio Stampa FISI AOC

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