Collezione 777 si arricchisce con 9 Lancia Gamma Coupé, il restauro conservativo affidato a Torino Heritage. Il 12 ottobre omaggio ad Aldo Brovarone al MAUTO

La collezione 777 Club di Andrea Levy, imprenditore e collezionista, si arricchisce con l’arrivo di nove modelli di Lancia Gamma Coupé, in rappresentanza di tutte e nove le combinazioni cromatiche previste per il modello, presentato ufficialmente al Salone di Ginevra del 1976

La collezione 777 Club di Andrea Levy, imprenditore e collezionista, si arricchisce con l’arrivo di nove modelli di Lancia Gamma Coupé, in rappresentanza di tutte e nove le combinazioni cromatiche previste per il modello, presentato ufficialmente al Salone di Ginevra del 1976. Nell’anno del loro 45° compleanno, le nove Lancia Gamma Coupé della collezione di Andrea Levy sono state affidate alle cure dell’associazione Torino Heritage e a Domenico Totino, esperto di auto storiche, per il loro restauro conservativo in vista di un appuntamento molto importante che le attende in autunno. In questi giorni le vetture sono nella sede di Torino Heritage, l’ex fabbrica Itom di Sant’Ambrogio, per i lavori che le prepareranno all’esposizione in loro onore prevista per il 12 ottobre al Museo Internazionale dell’Automobile, a Torino. Quella che avrebbe dovuto essere una sorpresa per Aldo Brovarone, il car designer Pininfarina dalla cui matita è nata la Lancia Gamma Coupé, si è trasformata in un evento in suo ricordo: il designer padre di modelli come la Dino 246 e la Duetto Alfa Romeo, scomparso nell’ottobre del 2020, sarà ricordato nelle sale del MAUTO proprio con l’esposizione delle nove colorate automobili dal design ancora futuristico. La prima serie della Lancia Gamma Coupé, costruita dal 1976 al 1980, fu prodotta con motore 4 cilindri, 2000 cc e 120 cv in 1.978 esemplari e con motore 4 cilindri, 2.500 cc a carburatori e 140 cv in 2337 esemplari. La seconda serie, costruita dal 1980 al 1984, fu prodotta in 1.265 unità con motore 2.000 cc e 1.209 unità con motore 2.500 a iniezione elettronica. I modelli entrati nella Collezione 777 sono della prima e della seconda serie, in tutte le sue varianti di motorizzazione e ognuno è di un colore diverso, nelle denominazioni originali: Bianco, Blu Lancia, Avorio, Nero, Rosso Nearco, Grigio chiaro metallizzato, Marrone metallizzato, Azzurro chiaro metallizzato, Beige chiaro metallizzato. Racconta Andrea Levy, collezionista e presidente del 777 Club: “Conobbi Aldo Brovarone anni fa, grazie ad Alfredo Stola, e a conquistarmi fu il suo spirito moderno, pieno di entusiasmo. Ho cercato e acquistato le nove Lancia Gamma Coupé pensando a lui, al suo genio, alla sua visione avveniristica del car design. La collezione rappresenta un approfondimento di un modello che ritengo sia incredibile ancora oggi, con le sue linee e i suoi interni futuristici. Avrei voluto fargli una sorpresa e invece, con la sua scomparsa, è diventato un omaggio al suo nome. Ho affidato all’associazione Torino Heritage e a Domenico Totino le opere necessarie di restauro conservativo delle nove Lancia Gamma Coupé perché conosco quanta passione e quanto entusiasmo animano tutto il loro team”. Entusiasmo e passione rimarcate dal presidente di Torino Heritage, Cédric Robaye: “Accogliamo con entusiasmo il compito di riportare all’antico splendore le nove Lancia Gamma Coupé perché rappresenta esattamente la filosofia della nostra associazione, che grazie al suo club, la sua classica car rimessa, e l’officina specializzata, intende creare un network di appassionati e collezionisti per raccontare le storie e la tradizione automobilistica di Torino. E queste vetture raccolgono sia il saper fare dei car designer come Aldo Brovarone, ma anche lo spirito pionieristico di aziende torinesi come Lancia, con una visione futurista dell’industria automobilistica”. Alfredo Stola, fondatore di Studiotorino, ha avuto un rapporto privilegiato con Aldo Brovarone: insieme hanno dato vita ad alcuni esemplari unici come la Fiat Stola Dedica, la Stola Abarth Momotipo, la Stola S82, la Stola GTS e la Ruf RK Spyder e Coupé (queste ultime quattro su base Porsche) e lo ricorda così: “Ho passato ore ad ascoltare le sue storie, i suoi aneddoti, che con leggerezza mi hanno permesso di vivere momenti magici del car design torinese che altro non era che il car design mondiale. Dopo che ha concluso il suo rapporto con Pininfarina abbiamo collaborato e sognato e disegnato insieme e io sono molto orgoglioso di quello che abbiamo realizzato. Conoscendolo, sarebbe imbarazzato ma felice di sapere dell’attenzione rivolta alla sua Lancia Gamma Coupé e anche dell’esposizione organizzata al Mauto”. L’evento previsto per quest’autunno al MAUTO sarà un omaggio al genio e alla creatività di Aldo Brovarone, come annuncia Mariella Mengozzi, direttrice del Museo Nazionale dell’Automobile: “Il Mauto dedica particolare attenzione alla cultura del design automobilistico, sia nell’esposizione permanente che attraverso mostre temporanee ed eventi, come la Matita la Matita d’Oro di cui Aldo Brovarone è stato protagonista in più edizioni. Oltre a essere un designer di rilevanza mondiale, Aldo era una persona speciale e il Mauto gli è riconoscente per le tante occasioni in cui ha preso parte alle sue iniziative. Il 12 ottobre, a un anno dalla scomparsa, organizzeremo un incontro per ripercorrere insieme le sue creazioni e ammirare le nove straordinarie Lancia Gamma Coupé di Andrea Levy”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa 777 Club Torino

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