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Auxilium Cus Torino, i torinesi tirano fuori la partita perfetta

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Il successo in gara2 dei quarti playoff dell’Auxilium CUS sulla Zimetal Alessandria matura nei 60 secondi finali. Ma nasce prima, molto prima. In pratica dalla palla a due.
I gialloblu di Porcella giocano ogni azione come se fosse quella risolutiva, a volte esagerano in generosità e peccano in lucidità, ma non si scoraggiano quando si ritrovano a rincorrere svantaggi importanti – succede anche in avvio di ultima frazione sul 49-58 -, giocano sempre con il cuore in mano e alla fine il coraggio e la tenacia sono premiati.
Si potrebbe parlare di cifre, dei tanti errori al tiro, anche dalla lunetta, o del lavoro di logorio nella marcatura sul temuto Diminic (presenza costante sui due lati del campo, ma autore pure di 7 perse che incidono sul risultato), ma quel che rimane della gara della Panetti sono gli ultimi secondi, in cui i cussini cancellano dal campo con un break di 7-0 un avversario che veniva da 7 vittorie consecutive e non perdeva dal 3 marzo scorso.
Nei primi minuti si segna solo da tre: Campanelli e Chiotti da una parte, Sollitto e Sindoni dall’altra: 8-6.
Dopo il canestro in contropiede di Di Matteo per il 10-6 del 3’, Diminic si erge a fattore a rimbalzo offensivo, anche se mostra qualche indecisione atletica quando è attaccato da Riviezzo.
La foga con cui Torino sbrana ogni possesso non paga: gli squilibri difensivi, nati da un paio di perse, sono puniti dai rapidi ribaltamenti alessandrini conclusi a canestro da Valentini: 12-15 al 4’.
Chiotti sbaglia a un rigore a porta a vuota da sotto, Valentini castiga ancora con la schiacciata solitaria del 12-17 che convince Porcella al time-out.
Ma al ritorno in campo l’Aux CUS è ancora tanto cuore e poco cervello e subisce la fisicità alessandrina in maniera lampante: Riva, dimenticato dalle rotazioni, colpisce in diagonale da tre per il 14-20.
Tanti nello spezzone di gara i tiri sbagliati da sotto dai cussini, bravi ad ovviare alla stazza avversaria con continui ribaltamenti, decisamente di meno quando si tratta di concretizzare: 17-22 al 10’.
Riva e Fantolino si scambiano tiri pesanti in apertura di secondo quarto, poi 4 minuti di intensità alle stelle da una parte e dall’altra con le difese protagoniste. Torino tiene troppo palla, è imprecisa nei passaggi, si fa spingere un paio di volte fino ai 24 secondi, sbaglia due liberi con Stola, la Zimetal però non ne approfitta.
Sblocca tutto Fantolino, Riviezzo attacca ancora Diminic e l’Aux CUS torna a -1: 26-27.
Il lungo croato sale di tono a vista d’occhio: dopo il 26-33 però commette il terzo fallo e ripiega in panca.
L’attivo Sollitto tiene la gara dalla parte dei mandrogni che con Sanogo, perfetto nello sfruttare un cambio difensivo che lo porta al mismatch con Russano, salgono fino al 28-37 a 41 secondi dall’intervallo.
A metà gara le percentuali cussine dicono parecchio: 7 su 24 da due, 5 su 10 ai liberi.
L’entrata di Sanogo che inaugura il secondo tempo (28-39) è una sberla in faccia all’Aux CUS che alza di colpo il livello tecnico e fisico della sua prova: ai canestri di Chiotti e Campanelli seguono 5 minuti tanto convulsi quanto sterili: 4-2 il parziale.
Ancora una volta la Zimetal, solida sì ma pure ripetitiva e compassata – alla lunga il gioco dentro o in post basso per Diminic si fa prevedibile -, non sa beneficiarne e si fa risucchiare da una doppia tripletta di Campanelli: 38-39.
L’Aux CUS fallisce il sorpasso sparacchiando da distante, una perfetta lettura offensiva di Valentini e due movimenti dei suoi di Diminic la ricacciano per 3 volte a -5, ma si capisce che l’aria sta per cambiare.
Allo scoccare della mezzora Russano cancella il precedente ‘zero’ da lontano: 47-51.
L’inizio del quarto finale è il sequel dei precedenti: la Zimetal dà palla a Diminic e Diminic la butta dentro da sotto, vigorosa strappata di Valentini per Sindoni che in precario equilibrio ne mette 3 pesantissimi: 49-58 al 32’.
Torino annaspa ma sulla successiva giocata difensiva – vigorosa inchiodata di Di Matteo su Valentini – i ragazzi di Porcella rovesciano la situazione come un calzino: sul ribaltamento Chiotti segna da 3, poi recupera a metà campo e realizza in entrata, la Zimetal va in confusione e perde ancora, Tiberti firma il -2: 56-58.
In affanno totale, gli alessandrini non trovano più la sintonia e si disuniscono: Russano e Chiotti falliscono il sorpasso dalla tre, sull’ennesima opportunità offensiva frutto dell’errore avversario, Chiotti fa saltare Valentini e deposita da sotto il 58-58 al 35’, sbagliando il libero addizionale.
Per togliersi dall’imbarazzo, Alessandria si rimette alla ‘cassaforte’ Diminic, la successiva tripla da destra di Tiberti porta però davanti Torino: 61-60.
Sulla chiamata di zona cussina, la Zimetal appoggia ancora a Diminic, prima a punti da sotto, quindi a gioco fermo dopo il pareggio a quota 64 di Tiberti (1 su 2 dalla linea) e l’uscita per falli di Sollitto: il 2 su 2 dalla lunetta frutta il 64-66.
È l’ultimo avvistamento dei biancorossi, travolti nei 50 secondi finali dalla furia cussina. Russano fa esplodere la Panetti con la bomba del 67-66, il tiro fuori equilibrio di Valentini colpisce solo il primo ferro, apertura per Tiberti che sgroppa dentro bello deciso, segna e subisce fallo: il libero aggiuntivo (ancora una volta) non trova il bersaglio, ma Riviezzo è lestissimo a smanacciare la palla all’indietro verso Russano, che subisce l’irruenta pressione di Riva.
Sull’antisportivo il play torinese è di marmo: 2 su 2 a 15 secondi dal termine: 71-66 e si va alla ‘bella’.
AUXILIUM CUS TORINO-ZIMETAL ALESSANDRIA 71-66
Parziali: 17-22, 28-37, 47-51
TORINO: Tibs n.e., Chiotti 15, Fantolino 9, Russano 8, Ripepi n.e., Di Matteo 2, Riviezzo 8, Campanelli 15, Stola, Akoua 2, Catozzi, Tiberti 12. All. Porcella.
ALESSANDRIA: Sollitto 11, Sanogo 4, Lemmi n.e., Diminic 24, Dotti, Sindoni 11, Riva 6, Sabli n.e., Grossholz, Valentini 10. All. Vandoni.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Auxilium Cus Torino

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