ASD Grizzlies Torino 48 BSC, pronti per l’inizio del campionato

Tocca ai Grizzlies, che in questo campionato si chiameranno Campidonico Grizzlies dal nome del Main Sponsor, ereditare il testimone in rappresentanza della città subalpina

L’ultima volta nel 1997; per ritrovare una squadra di Torino nel massimo campionato nazionale di Baseball bisogna tornare indietro di 24 anni quando la Juventus fallì a campionato in corso.
Tocca ai Grizzlies, che in questo campionato si chiameranno Campidonico Grizzlies dal nome del Main Sponsor, ereditare il testimone in rappresentanza della città subalpina.
Ricordiamo che il progetto Grizzlies è nato nel 2016 dopo anni di sola attività giovanile, e da allora si sono susseguite due promozioni consecutive dalla serie C alla serie A2, due campionati con accesso ai Play Off, una stagione di rinuncia per Covid e finalmente nel 2021 la Serie A.
Il campionato avrà inizio sabato 22 maggio e l’ostacolo sarà subito di quelli particolarmente ostici, vale a dire il Parmaclima, squadra storica del panorama italiano, che da anni si presenta ai nastri di partenza tra le favorite al titolo.
Si giocherà allo Stadio Nino Cavalli, il così detto “quadrifoglio” per via dei 4 campi disposti appunto come le foglie di un quadrifoglio.
Numerose le novità in casa degli Orsi, a partire da un Direttivo ricostruito che ha portato a Torino un General Manager da Macerata (Fabio Sampaolo), il quale insieme al Manager Illuminati (al suo terzo anno) ha dovuto prendere atto di alcuni abbandoni per età o per impegni lavorativi, e pertanto si è dovuto chiedere alla Società di sopperire con innesti esterni, dopo anni di roster Local Made.
Sono così arrivati a Torino i lanciatori Oscar Tucci (da Macerata e nazionale under 23), Gismondi Ludovico dal Porto San’Elpido, Anthony Gonzales (Venezuelano in forza al Senago lo scorso anno), Angel Guillen (Venezuelano con 6 anni di presenza da professionista nelle Minor League americane). Manca all’appello ancora un nome, quello di Victor Romero, anch’egli Venezuelano classe 1995 e con anni di presenza nelle Minors nelle franchigie degli Oriols; ragioni di visto hanno ritardato il suo arrivo in Italia e sarà quasi impossibile pensare di averlo disponibile sabato contro Parma.
Per le altre posizioni difensive e per potenziare l’attacco, sono arrivati Jesus Carrera prima base ex Macerata nel 2020, Jesus Chacon utility dal Venezuela classe 2001 ex Piacenza, John Peloro ricevitore dal Glenville College in West Virginia.
Per il resto rimangono confermate le mazze pesanti di Paolo Barbero e Maurizio De Maria, quest’ultimo neo capitano del Campidonico, i fratelli Pascoli e i giovani Oldano, Marziale, Catalano, cui si aggiunge Giarola Tommaso al rientro mercoledì dal campionato di College americano con i Bobcats del Frontier Comunity College.
Ultima novità il ritorno a Torino di Alberto Casciello con ruolo di interno.
Completano il roster Daniele Costa, Giarola Filippo, Michele Meschini, più alcuni ragazzi delle giovanili chiamati per fare esperienza e speranzosi di poter disputare qualche inning.
Gli obiettivi dichiarati sono quelli molto cautelativi di un campionato “onesto”, cercando di stare accollati a Parma ma ragionevolmente consapevoli che il primo posto nel girone è piuttosto blindato.
Per la composizione del campionato questo significa disputare una seconda fase di campionato con l’obiettivo di ben figurare, perché la volontà è quella di capitalizzare l’esperienza di questo primo anno in serie A per poi migliorarsi nel prossimo futuro. D’obbligo quindi evitare le parti basse per non correre il rischio di dover lottare per non retrocedere.
Il debutto sul campo di casa avverrà il 29 maggio ed al momento sembrerebbe ancora a porte chiuse, mentre si attende l’apertura al pubblico per l’incontro del 5 giugno contro Milano.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa ASD Grizzlies Torino 48 BSC

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