Truffa eredità Santena, si impossessano del denaro con un blocchetto di assegni

Il provvedimento cautelare è stato notificato presso i carceri dove i due uomini sono già detenuti per altri motivi.

PoliziaIndividuati dalla Squadra Mobile La Squadra Mobile di Torino, al termine di una complessa attività investigativa, è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due cittadini italiani di 50 e 58 anni.
Secondo quanto spiegato, i reati contestati nel provvedimento cautelare vedono come parte offesa due coniugi deceduti a Santena a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro tra l’estate e l’autunno del 2011.
In base a quanto appurato, le indagini, partite dal ritrovamento di una lettera manoscritta da uno degli arrestati, nella quale veniva aggiornato il complice su alcuni “affari” e dove si faceva cenno all’eredità dei defunti.
I due imputati si sarebbero appropriati dell’eredità dei defunti (morti senza eredi prossimi) attraverso una serie di attività criminose ed utilizzando in modo fraudolento un blocchetto di assegni dell’uomo defunto. L’autovettura dei coniugi è risultata intestata a uno dei due arrestati pur senza un regolare contratto negoziale, così come è avvenuto per due alloggi siti uno a Santena e l’altro sulle colline di Cumiana. Il provvedimento cautelare è stato notificato presso i carceri dove i due uomini sono già detenuti per altri motivi. Foto: wikipedia.org