Scuole chiuse Piemonte, i Sindaci scrivono alla Regione per chiedere la revoca della sospensione della didattica in presenza

Lo hanno fatto con una lettera a firma di circa 50 Sindaci della città metropolitana torinese, tra cui Giampiero Tolardo di Nichelino e Pasquale Giuliano di Piossasco dove vengono scritte alcune incertezze sulle modalità di applicazione delle norme relative

I Sindaci della provincia scrivono alla Regione per chiedere la revoca della sospensione della didattica in presenza, in seguito ai dati di contagio degli ultimi giorni. Lo hanno fatto con una lettera a firma di circa 50 Sindaci della città metropolitana torinese, tra cui Giampiero Tolardo di Nichelino e Pasquale Giuliano di Piossasco dove vengono scritte alcune incertezze sulle modalità di applicazione delle norme relative. “Sia l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, sia le organizzazioni sindacali diramano comunicati che rilevano dubbi difficilmente comprensibili per personale e famiglie – spiegano i Sindaci -, dubbi interpretativi che la Regione stessa ha sottoposto ieri al Ministero. Visto il poco tempo rimasto per un efficace coordinamento organizzativo istituzionale e familiare, rilevato l’impatto del virus sulla popolazione scolastica dell’infanzia e primaria, riteniamo utile suggerire una pronta azione ordinativa che revochi la sospensione della didattica in presenza, rimandando ad opportuno approfondimento con dovuto preavviso per eventuali altre decisioni. Disponibili alla collaborazione anche per informare sulle decisioni in merito, attendiamo celere riscontro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here