Concorso “Progetto Art Bonus 2020”, votiamo la Villa Romana di Caselette

La costruzione di queste nuove strutture consentirà di migliorare la gestione del sito e delle visite fornendo, ad esempio, una copertura durante le giornate di apertura con maltempo o la possibilità di avere un posto sicuro dove poter conservare attrezzature utili in funzione dei tour guidati

L’affluenza e la richiesta di inserire più giornate di apertura al calendario delle visite alla Villa Romana di Caselette, curate dal Comune di Caselette insieme alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino e all’associazione ArcA, hanno aiutato a rendere possibile l’inizio dei lavori di miglioramento della protezione del sito, isolato e privo di guardiania. Questo è reso possibile dalla realizzazione di un’area di sorveglianza e accoglienza/servizi composta da una zona recintata e una struttura metallica coperta, dotata di un blocco servizi igienici, e di un nuovo portone,  in modo da lasciare più spazio davanti al rilievo morfologico che segna la presenza delle strutture del settore meridionale della villa.
La costruzione di queste nuove strutture consentirà di migliorare la gestione del sito e delle visite fornendo, ad esempio, una copertura durante le giornate di apertura con maltempo o la possibilità di avere un posto sicuro dove poter conservare attrezzature utili in funzione dei tour guidati.
Il piano dei lavori alla Villa Romana di Caselette è stato inserito in un gruppo di iniziative selezionate per il concorso “Progetto Art Bonus dell’anno 2020“:
https://www.concorsoartbonus.it/edizione2020/progetti/area-archeologica-villa-romana-caselette/.
Obiettivi del concorso sono gratificare mecenati e beneficiari che insieme hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese; promuovere l’Art Bonus non solo fra gli addetti ai lavori ma anche verso il grande pubblico; divulgare l’Art Bonus come opportunità per cittadini, imprese ed enti non commerciali di dare valore alla cultura identitaria dei loro territori.
C’è tempo fino al 6 gennaio per votare on-line e il vincitore riceverà un premio simbolico come significativo esempio di mecenatismo culturale.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Vallesusa Tesori

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