CNA Piemonte: “Serve un piano shock di liquidità per le imprese”

"Vorrei ringraziare i nostri artigiani e piccoli imprenditori per la compostezza, responsabilità e collaborazione che stanno esprimendo in questo periodo", ha affermato il segretario regionale della CNA Piemonte Filippo Provenzano in un'intervista rilasciata oggi a Gabrielle Russo del TGR Piemonte

“Vorrei ringraziare i nostri artigiani e piccoli imprenditori per la compostezza, responsabilità e collaborazione che stanno esprimendo in questo periodo”, ha affermato il segretario regionale della CNA Piemonte Filippo Provenzano in un’intervista rilasciata oggi a Gabrielle Russo del TGR Piemonte.
“Viviamo le restrizioni come un sacrificio necessario, con spirito di collaborazione e invitando ancora una volta ad avere fiducia – ha continuato Provenzano -. Le nostre attività di servizio alle persone, estetiste, acconciatori, sono ferme; mentre l’artigianato di servizio è attivo per le necessità: parlo di impiantisti, riparatori e tutti coloro che svolgono un ruolo di supporto per imprese e famiglie. Le nostre sedi CNA in tutto il Piemonte operano normalmente e possono essere contattate dalle imprese via telefono, mail o social. Siamo qui per voi.
Le nostre piccole industrie possono operare e, attraverso CNA Industria, ci stiamo impegnando perché non perdano commesse e clienti, soprattutto dall’estero.
Adesso servono provvedimenti shock: un piano Marshall per le imprese che si realizzi con una gigantesca iniezione di liquidità d parte del sistema bancario, perché in gioco c’è la continuità aziendale. Solo così si salvaguarda la vita delle imprese”.