Blitz No Tav in Val Susa, la Lega chiede il commissariamento dell’opera

In una nota i deputati della Lega Elena Maccanti, capogruppo in Commissioni Trasporti, ed Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture e componente della Commissione Trasporti sono tornati su quanto accaduto in Val Susa

In una nota i deputati della Lega Elena Maccanti, capogruppo in Commissioni Trasporti, ed Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture e componente della Commissione Trasporti sono tornati su quanto accaduto in Val Susa.
“L’ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un’azienda che lavora sulla realizzazione della Tav in Val Susa richiede una risposta forte da parte del governo e ripropone l’urgenza della necessità di commissariamento dell’opera. Il ministro Giovannini non ha ancora dato l’ok alla firma del contratto di programma tra Mims, Fs e Telt su cui le commissioni hanno dato parere favorevole a dicembre grazie al voto del centrodestra, allora all’opposizione. La tratta italiana, che il governo Conte II aveva inspiegabilmente escluso dalle opere strategiche commissariate col Dl Sbocca-cantieri, deve essere ricompresa nella seconda lista di interventi che il Mims – su richiesta della Lega – si è impegnato ad approvare entro il 30 aprile, definendolo con la Conferenza delle Regioni e col Parlamento. Inoltre bisogna intervenire subito per agganciare tutti i finanziamenti Ue a cui è possibile attingere, sia sulla tratta nazionale che internazionale”.
Notizie: Ufficio Stampa Lega Piemonte
Foto: Archivio

 

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