Asta centesimo raffigurante Mole Antonelliana, fissata da Bolaffi con 2500 euro di base

Il Tribunale di Roma ha risolto a favore di Bolaffi, celebre azienda filatelica torinese, il contenzioso riguardante il centesimo Mole

Il Tribunale di Roma ha risolto a favore di Bolaffi, celebre azienda filatelica torinese, il contenzioso riguardante il centesimo Mole. Dopo una battaglia di 11 anni con il Museo dell’Istituto poligrafico della Zecca, il tanto desiderato centesimo ha finalmente il suo proprietario.
Il Gronchi Rosa della numismatica uscì, con un errore della Zecca, nei primi kit di monete distribuite dalle banche per far conoscere la nuova moneta unica europea, l’euro. Raffigurante la Mole Antonelliana, simbolo del capoluogo sabaudo dal 1873, la moneta costituisce un oggetto estremamente ambito per i collezionisti di tutto il mondo. Bolaffi, proprietaria di diversi esemplari di questo raro centesimo, ne metterà all’asta uno. La base per concorrere all’acquisto è di 2500 euro.
A.G.